AIR GUARD AG 800

AIR GUARD AG 800

Air Guard AG 800 per eliminare funghi, muffe, batteri, germi, igienizzare gli ambienti e cacciare i cattivi odori.

Descrizione

AIR GUARD AG 800

Il rischio di infezioni gravi contratte nell’ambiente quotidiano è molto aumentato, soprattutto dopo la diffusione del COVID_19.
Eppure molte persone continuano a ignorare i batteri invisibili, i funghi e altri germi che possono essere molto dannosi per la nostra salute.
È diventato essenziale migliorare gli standard igienici nel nostro ambiente, nei veicoli, nelle case, ma soprattutto negli spazi pubblici, per proteggerci da batteri nocivi ( a volte letali), muffe,
funghi e cattivi odori. Air Guard è un dispositivo creato con l’intenzione di fornire soluzioni efficaci che soddisfino al meglio gli standard sanitari internazionali sia a livello pubblico che a livello privato.

DETERGERE – SANIFICARE – DISINFESTARE

SIAMO SICURI DI CONOSCERNE BENE IL SIGNIFICATO E LE DIFFERENZE ?
Di seguito alcuni estratti e direttive del Rapporto ISS COVID-19 del 25-04-2020:

DETERGENTI, DISINFETTANTI E DISINFESTANTI (BIOCIDI)
I termini detergente e disinfettante sono spesso confusi
tra loro: mentre il primo ha lo scopo di rimuovere lo
sporco (detergere), il secondo è formulato per diminuire
drasticamente la presenza di batteri, funghi, e/o virus
(disinfettare) e organismi superiori, quali insetti, roditori, etc.
(disinfestante).
Questi tipi di prodotto sono anche distinti dal fatto che i
disinfettanti/disinfestanti non sono di libera vendita come i
detergenti, ma sono soggetti ad una procedura autorizzativa
armonizzata a livello nazionale ed europeo per la messa a
disposizione sul mercato, garantendo un elevato livello di
tutela della salute umana e animale e dell’ambiente.

PMC (PRESIDIO MEDICO CHIRURGICO)
Cosa sono i PMC (Presidio Medico Chirurgico)?
Si definiscono Presidi Medico Chirurgici, o PMC, tutti quei
prodotti che vantano in etichetta un’attività riconducibile alle
definizioni indicate nell’art. 1 del D.P.R. 392 del 6/10/19988

PRODOTTI DISINFETTANTI: ASPETTI GENERALI
I prodotti che vantano un’azione disinfettante battericida,
fungicida, virucida o una qualsiasi altra azione volta a
distruggere, eliminare o rendere innocui i microrganismi,
ricadono in distinti processi normativi: quello dei Presidi
Medico-Chirurgici (PMC) e quello dei biocidi.
In entrambi i casi i prodotti, prima della loro immissione in
commercio, devono essere preventivamente autorizzati a
livello nazionale o europeo.

PRINCIPI ATTIVI BIOCIDI CONTRO I VIRUS
L’efficacia dei prodotti (principio attivo biocida) nei confronti
dei diversi microrganismi, come ad esempio i virus, deve
essere dichiarata in etichetta sulla base delle evidenze
scientifiche presentate dalle imprese.

MECCANISMO DI AZIONE DEI DISINFETTANTI CONTRO I VIRUS
I coronavirus (ai quale appartiene l’agente eziologico di
COVID-19) sono microrganismi dotati di involucro (envelope)
e, contrariamente a quanto potrebbe sembrare, i virus di
questo tipo sono normalmente meno resistenti dei cosiddetti
virus “nudi” cioè senza involucro.
Un disinfettante che rivendica un’azione virucida include
sempre l’efficacia contro virus con involucro. Al contrario,
un disinfettante che presenti un claim di azione solo contro
virus con involucro potrebbe non essere efficace contro virus
“nudi” (senza involucro) più resistenti.

OZONO O PMC (Presidio Medico Chirurgico)?
Sanificare un ambiente chiuso, dove si concentrano una o più persone, significa evitare
l’esposizione prolungata a germi, batteri, spore e muffe che possono creare un ambiente
insalubre con tempi e modalità diversificate in base alla permanenza e contatto più o meno
prolungato e continuativo nell’ambiente stesso.
La sanificazione di superfici piane ( scrivanie, mobili, maniglie, ecc. ) è relativamente semplice
e viene eseguita tramite un azione meccanica con l’utilizzo di un prodotto PMC; operazione
consigliata almeno due volte al giorno o comunque a necessità.
Situazione diversa si presenta considerando un ambiente chiuso nel suo volume complessivo
(oggetti e volume d’aria presente al suo interno) dove la permanenza dell’uomo è spesso
assidua, come uffici, mezzi di trasporto, sale di attesa, ecc.
Per sanificare questi ambienti, oltre ad una pulizia generale approfondita ed un cambio
d’aria obbligatori, nonché una pulizia delle superfici a contatto ad utilizzo più frequente, si
rende necessaria una sanificazione dell’intero volume per arrivare anche in tutte quelle
zone, di difficile raggiungimento o nascoste, che fanno comunque parte dell’ambiente stesso.

QUALE SCEGLIERE ?

Tra ozono e PMC (Presidio Medico Chirurgico)?
OZONO

Un comune apparecchio in commercio è il generatore di
OZONO (comunemente definiti ad effetto corona) che
tramite scariche elettriche ad alto voltaggio (15.000-17.000
volt) trasformano l’ossigeno O2 presente nell’aria in ozono O3
che risulta essere un GAS FORTEMENTE OSSIDANTE ma
allo stesso tempo INSTABILE E PERICOLOSO PER GLI
ORGANISMI VIVENTI in primis l’uomo .

Le peculiarità dell’ozono sono un effetto ossidativo in grado
di modificare ed inibire il RNA dei micro organismi ma SOLO
ALL’ATTO DELLA GENERAZIONE, una volta terminato il
processo, l’ambiente ritorna in condizioni normali e
se alcuni micro organismi non sono sta ti attaccati, la
proliferazione batterica ricomincia.

Il valore di sicurezza per l’uomo é 0,06 PPM (parti
per milione) e prima di entrare in un ambiente
trattato con ozono è opportuno MISURARNE
LA SUA CONCENTRAZIONE CON APPOSITA
STRUMENTAZIONE.

I generatori di ozono non certificano la sanificazione
dell’ambiente, deve essere l’utilizzatore che lo certifica con
specifiche misurazioni prima, durante e dopo il processo.
L’OZONO, ANCHE IN MINIME CONCENTRAZIONI, È
CANCEROGENO E PUÒ INTACCARE GOLA, TRACHEA
ED APPARATO RESPIRATORIO FINO AGLI ALVEOLI
POLMONARI.

PMC CON AUSILIO DI APPARECCHIATURE TERMONEBBIOGENE
Questa soluzione prevede l’utilizzo di un apposito
apparecchio in grado di saturare un determinato ambiente
con un effetto “ghiaccio secco” raggiungendo, come l’ozono,
ogni parte del volume sottoposto a trattamento.
Le differenze sostanziali sono:
1) l’apparecchio non è un generatore di gas ma un mezzo di
diffusione ad effetto termonebbiogeno.
2) la certificazione della sanificazione non è rilasciata
dall’apparecchio ma dall’utilizzo, nel suo processo, del PMC
(Presidio Medico Chirurgico).
L’utilizzo del prodotto PMC garantisce una sanificazione
sia all’atto del processo che in tempi successivi grazie
alla struttura chimica in grado di agire anche dopo ore dal
trattamento.

NOTA IMPORTANTE: IN ENTRAMBI I CASI, DURANTE LE FASI
DI TRATTAMENTO, È ASSOLUTAMENTE VIETATA LA PRESENZA
DELL’UOMO O DI ANIMALI ALL’INTERNO DEL LOCALE DA TRATTARE.

 

LA FUMIGAZIONE

La fumigazione è un generatore di fumo, il principio del processo di fumigazione si basa sull’energia termica che innesca una reazione di autocombustione incompleta (generazione di fumo senza fiamma) che porta alla liberazione di particelle di fumo molto piccole e numerose.

Il prodotto fumigante agisce principalmente con due modi di azione: effetto chimico ed effetto fumogeno.
Per poter applicare questa tecnica sull’auto o in qualsiasi tipo di locale si opera con un liquido totalmente ininfiammabile che genera la combustione senza la formazione di fiamma.

Le particelle di fumo emesse sono molto numerose (diversi miliardi per grammo) ed estremamente piccole (da 0.2 a 5 millesimi di millimetro). Queste particelle di fumo sono “animate” da cinetica naturale di lenta espansione, si diffondono ovunque, raggiungendo le parti più alte ed i punti di più difficile accesso. Queste particelle trasportano un principio attivo all’interno di qualsiasi volume, essendo la loro potenzialità di espansione infinita.
Il processo di fumigazione si svolge in quattro fasi:
Fase 1– diffusione di fumo attivo nell’aria da trattare (area e superfici);
Fase 2 – le particelle di fumo, in continuo movimento, incontrano e fissano le particelle di polvere che si trovano in sospensione nell’aria o depositate sulle superfici;
Fase 3 – azione chimica per contatto della materia attiva
sulle cellule microbiche che sono aero trasportate dalle particelle di fumigante;
Fase 4 – sedimentazione lenta degli aggregati che si sono
formati tra le particelle di fumo e la polvere.

Il prodotto fumigante agisce con due differenti modi di azione: per effetto chimico e per effetto fumogeno.

Le origini di questa applicazione sono millenarie, fin da tempi lontani si usava creare l’effetto fumigante con erbe medicinali per ridurre fino al 94% i batteri e le muffe presenti nelle abitazioni, percentuale testata da enti importanti come l’università statunitense di Witwatersrand e da EPA agenzia internazionale di protezione degli ambienti, muffe e batteri spesso sono la causa di patologie di cui ignoriamo l’esistenza. Gli impieghi sono di largo consumo, oltre alle autovetture di ogni genere vede l’utilizzo anche presso ambienti di lavoro, ambienti commerciali e di svago, oltre a luoghi chiusi o comunque di difficile accesso (condotte fognarie, container, reparti molini ecc.) Non provoca danni alle parti elettriche e di nessuna altra tipologia di materiali all’interno delle auto o ad apparati elettrici presenti in luoghi di lavoro,e non lascia residui.

DESCRIZIONE

AG 800, è un dispositivo dal peso leggero, portatile, conveniente, di ottima funzionalità e poca manutenzione.L’azienda che lo produce, Antari, leader mondiale nella produzione di macchine per il fumo e illuminazione, ha messo a punto una specifica linea di prodotti denominata AIR GUARD destinata alla sanificazione\igienizzazione apportando modifiche e tecnologie fondamentali per permettere alle attrezzature di poter utilizzare prodotti chimici più complessi e non quelli utilizzati per il fumo.

CARATTERISTICHE / UTILIZZO

AG 800 può erogare e raggiungere ogni punto desiderato a 360° in 3D e in ogni direzione, generando fino a 20 metri cubi/minuto in uscita.

L’utilizzo è molto semplice, una volta effettuato il riscaldamento da fredda (2 minuti circa) basta premere il pulsante sull’impugnatura  o su i due telecomandi, filo o wireless, e disattivare l’erogazione quando lo si desidera.

Solitamente , per igienizzare un autoveicolo bastano 30-40 secondi a motore acceso dell’auto e riciclo interno attivo per permettere al prodotto chimico, attraverso il fumo, di poter arrivare in ogni punto dell’auto ivi comprese le canalizzazioni dell’aria.

Il tutto fino al diradarsi completo del fumo.

Il consumo di prodotto chimico è di circa 5 ml. ogni 30 secondi.

IMPIEGO

AG 800 è indicato per eliminare funghi, muffe, batteri, germi, igienizzare gli ambienti e cacciare i cattivi odori.

Il trattamento si può effettuare quante volte si vuole, non ci sono controindicazioni.

I campi di utilizzo sono molteplici: auto, suv, furgoni, camion, bus, scuola bus, servizi igienici, locali di vario genere, palestre, abitazioni, studi medici, ambulatori, imbarcazioni, alberghi, scuole, spogliatoi…

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Manuale uso e manutenzione

 

SPECIFICHE

TENSIONE D’INGRESSO QUELLO 220-240 V, 50 / 60Hz 6,67 A.
POTENZA NOMINALE 800 WATT
TEMPO DI RISCALDAMENTO 2 MINUTI (APPROSSIMATIVO)
CONSUMO FLUIDO CIRCA 10 ml / min ( uscita 100% )
CAPACITÀ DEL SERBATOIO DEL FLUIDO 0,8 LITRI
FLUIDO COMPATIBILE MULTICYD SANY FOG
TEMPERATURA D’UTILIZZO 0° – 40°
CONTROLLO MANUALE, WIRELESS
DIMENSIONI L 315 W 128 H 165,5 mm
PESO 3,8 kg

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